Delibera di G.M. n. 32 del 16.03.1999

 

OGGETTO: CONSULTAZIONI ELETTORALI PER IL REFERENDUM DEL 18.4.1999.

ASSEGNAZIONE SPAZI PER LA PROPAGANDA ELETTORALE.

LA GIUNTA COMUNALE

Richiamata la propria precedente delibera n. 31 in data odierna con la quale viene stabilito, fra l’ altro, di delimitare gli spazi destinati alla propaganda elettorale DIRETTA ed INDIRETTA per il referendum del 18/04/1999;

Atteso che ai sensi dell’art. 4 della legge 04.04.1956 n. 212 recante le norme per la disciplina della propaganda elettorale, la Giunta è chiamata a deliberare, con modalità stabilite dai commi 3°, 4°e 5° dell’art. 3 della legge stessa, la ripartizione definitiva degli spazi da destinare alla propaganda per coloro che hanno presentato domanda nei termini di legge;

Che la ripartizione deve avvenire in parti uguali tra tutti i richiedenti secondo l’ordine di presentazione delle domande;

Atteso che a ciascun richiedente ammesso per la propaganda diretta compete uno spazio non inferiore a mt. 1 di base per mt. 2 di altezza e che, qualora il numero dei richiedenti non consente di assegnare a ciascun richiedente tale spazio minimo si dovrà stabilire un turno mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei richiedenti stessi, in maniera che tutti possano usufruire di uguale spazio per uguale durata;

Atteso inoltre che a ciascun richiedente ammesso per la propaganda indiretta compete uno spazio non inferiore a mt. 0.70 di base per mt. 1 di altezza e che, qualora il numero dei richiedenti non consente di assegnare a ciascun richiedente tale spazio minimo si dovrà stabilire un turno mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei richiedenti stessi, in maniera che tutti possano usufruire di uguale spazio per uguale durata;

Viste le domande presentate;

Considerato che il numero delle domande è esiguo si può procedere direttamente e definitivamente all’assegnazione delle sezioni stesse ai richiedenti in ordine di presentazione delle domande per le elezioni in argomento;

Dato atto che ciascun riquadro consente una ripartizione massima di n. 10 sezioni e che, essendo il numero delle stesse sufficiente a consentire la stessa, si può procedere all’assegnazione delle sezioni stesse ai richiedenti in ordine alla presentazione delle domande, caduta Ope Legis, limitatamente alla propaganda relativa al referendum del 18/04/1999;

Rammentato che sono vietati gli scambi e le cessioni della superficie assegnata;

Vista la Legge 24.04.1957 n. 130;

Visti i pareri favorevoli del Responsabile del Servizio elettorale circa la regolarità tecnica e del Segretario comunale sotto il profilo della legittimità dell’atto ai sensi dell’ art. 53 della Legge 142/90;

A voti unanimi resi nei modi di legge

DELIBERA

Di delimitare gli spazi determinati con la deliberazione di cui in premessa, destinati alla PROPAGANDA DIRETTA, nelle dimensioni di mt. 2 di altezza per mt. 1 di base per ciascun richiedente ammesso;

Di assegnare la sezione suddetta in ordine di presentazione delle domande ammesse, come appresso:


Sez. n. 1 COMITATO PROMOTORE REFERENDUM

MAGGIORITARIO Rappr. Giovanni Giagoni

Sez. n. 2 PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA Rappr. Giovanni Battista Orrù

 

Di delimitare ciascuno degli spazi stabiliti con la sopracitata deliberazione, per la PROPAGANDA INDIRETTA, nelle dimensioni di mt. 2 di altezza per mt. 4 di base;

Di ripartire ciascuno degli spazi di cui sopra in dieci sezioni aventi le dimensioni di mt. 1 di altezza per mt 0,70 di base, provvedendo alla loro numerazione da sinistra verso destra su due linee orizzontali iniziando dall’alto;

Di assegnare le sezioni suddette in ordine di presentazione delle domande ammesse, come appresso:

Sez. 1 e 2 RIFORMATORI SARDI Rappr. Massimo Fantola

Sez. 3 e 4 PDS Regione Informazione Rappr. Elena Mantega

Sez. 5 e 6 CIRCOLO SPORTIVO "G.S. RUNNER" Rappr. Silvio Soddu

Sez. 7 e 8 SINISTRA GIOVANILE Rappr. Claudia Secci

AVVERTENDO

Che sono vietati gli scambi e le cessioni di superficie;

2. Di quanto sopra la Giunta manda al Sindaco di dare comunicazione alla Prefettura di Cagliari.

Di dichiarare la presente, con separata ed unanime votazione, immediatamente esecutiva.